La spesa a costo zero

Da quando sono arrivata in Italia ho imparato un modo per fare la spesa a costo zero.

In questo periodo, la natura rinasce e le piante iniziano a germogliare. I fiori compaiono magicamente nei prati e sugli alberi, le strade iniziano a colorarsi ed a profumarsi e sembra quasi che la natura stia festeggiando l’arrivo della stagione più calda.

L’inverno è spesso molto freddo qui a Verona e le giornate grigie sono una costante da ottobre a febbraio. A volte ti mette tristezza, a volte sono affascinanti, ma l’arrivo della primavera scatena una gioia che sembra uscire direttamente dalla terra ed arrivarci al cuore.

Le stagioni in Africa

Nelle zone tropicali non si hanno le stagioni come ci sono qui, di solito c’è una lunga stagione secca ed una lunga stagione piovosa. Nella stagione delle piogge, ovviamente piove, tanto, a volte per giorni o settimane senza fermarsi. Cade molta acqua e le piante sono organizzate per fare scorta. L’albero del baobab, ad esempio, ha nel tronco un grande serbatoio che, negli esemplari più grandi, può contenere fino a 100.000 litri d’acqua. (Vedi anche la crema con i frutti del baobab!)

Queste riserve vengono conservate per la stagione secca dove all’improvviso smette di piovere e per qualche mese non si vede una goccia d’acqua.

Le piante spontanee

Ho la fortuna di abitare in una zona dove c’è molto verde; anche se non siamo abituati a pensarlo, la natura ci dona una ricchezza enorme che facciamo sempre più fatica a riconoscere.

Io ho la grande fortuna di avere una mamma italiana che conosce tutte le piante selvatiche ed i funghi e quando viene la primavera, iniziamo ad uscire per fare la nostra spesa a costo zero.

Andiamo sulle rive dei fiumi, sulle golene dell’Adige e, grazie alle sue conoscenze, riusciamo a raccogliere dei sacchi interi di verdure selvatiche che sono ottime per cucinare. In questo periodo crescono le prime erbette ed assieme a loro, fino a metà aprile al massino, possiamo trovare i germogli di luppolo che in veneto chiamano “bruscandoli”.

La mia mamma italiana ha una conoscenza molto approfondita delle piante; gliel’ha trasmessa la sua mamma e prima ancora la mamma della mamma. Una conoscenza che una volta era utile per avere qualcosa in più da mangiare senza spendere soldi e che ora è diventata una ricerca di sapori e gusti tradizionali che si stanno perdendo.

Per la mia ricetta ho preparato un piatto primaverile molto tipico di queste zone: il risotto con i bruscanzoli, un piatto tipico della tradizione veneta dal sapore delicato. Un piatto con una spesa a costo zero!

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